Cultura & Società
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1976-2018 Gli anni trascorsi al Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo

Giuseppe Cataldo ha creato una scuola di percussioni e guidato orchestre in diversi continenti
giuseppe-cataldo-ritratto-da-una-conversazione-con-lilia-ricca-per-buttanissima-sicilia.pdf Lilia Ricca 
“Immaginiamo il vaso di Pandora al contrario, o meglio, pensiamo a un pozzo di cui non riesci a vederne il fondo e in cui tutto quello che studi viene risucchiato all’istante senza risultati immediatamente visibili. Questo è quello che all’incirca accadeva quando all’età di 24 anni decidevo che era giunto il momento di iniziare a studiare la musica, seriamente e accademicamente parlando. Da quel momento non ho più smesso”.
Per il maestro Giuseppe Cataldo, direttore d’orchestra palermitano, celebre per i suoi lavori alla guida di importanti orchestre di tutto il mondo in ambito lirico e sinfonico, come la Berliner Symphoniker, la Munchner Symphoniker, la Singapore Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Puerto Rico, la New England Symphonic Orchestra di New York o ancora la City Chamber Orchestra of Hong Kong per citarne alcune, o la direzione artistica dell’Orchestra Sinfonica Siciliana dal 1998 al 2001 e dal 2008 al 2009, la musica è un fatto interiore e di utilità sociale e istituzionale.
Giovanissimo, appena adolescente, Giuseppe inizia a fare musica con i gruppi pop, poi con quelli jazz con quasi cento concerti l’anno. Poi la RCA, storica casa discografica per cui incide come batterista del gruppo “Era di Acquario” e batterista turnista, le partecipazioni televisive a programmi di Renzo Arbore e per un anno intero nelle sigle di apertura e chiusura di trasmissioni radiofoniche super famose come “Per voi giovani” di Arbore e Boncompagni.
Poi il fatidico giorno: “Quel fatidico giorno lavoravo già per la RCA. Non conoscevo ancora una sola nota di musica, non avevo fatto studi accademici: suonavo da autodidatta, tutto ad orecchio, come i ragazzi che hanno una passione e decidono istintivamente di seguirla, un’esigenza interiore, quasi un richiamo al quale non ci si può sottrarre. Un approccio naturale, ma del tutto ignaro di come funzionavano alcuni aspetti della professione del musicista. A un certo punto stanco di registrare per i piccoli gruppi musicali, mi recai negli studi della RCA dove si registrava la musica per grande orchestra e rivolto all’addetto dissi: Vorrei registrare con l’orchestra. La risposta che ne ricevetti fu folgorante: «Lei legge?». Sì, Il Messaggero! Una domanda all’apparenza innocua stava per trasformarsi in una di quelle che cambiano il corso della tua vita. E capendo cosa il tizio volesse dire, aggiunsi: Guardi che a me basta sentire un pezzo una sola volta e poi…”.
«Guardi qui non c’è il tempo perché un musicista possa ascoltare una volta e poi registrare. Cataldo, lei lo sa, gli studi costano milioni!».
“Ancora una volta quella risposta all’apparenza quasi banale, scontata, ebbe l’effetto di una lampadina che si accende all’improvviso in una stanza buia. Tutto mi fu improvvisamente chiaro e la domanda venne spontanea: Come avevo potuto pensare di investire tutta la mia vita nella cosa che più amavo, la musica, senza avere gli strumenti necessari per esprimermi compiutamente? “Da Roma rientravo così nella mia città, ma giusto il tempo per acquisire il cosiddetto licenzino di solfeggio e tornare a fare quello facevo. Non avevo però fatto i conti con un fatto imprevisto. Pur bruciando le tappe ad alta velocità grazie ad uno studio sempre più intenso ed esclusivo quando alzavo il coperchio del pozzo non vedevo nulla, mi sembrava sempre vuoto. E allora riprendevo a studiare, e più studiavo più mi piaceva. Da quel momento non mi sono più accontentato. Gli studi di composizione e pianoforte, le percussioni, la direzione di coro e in ultimo la direzione d’orchestra".
Per trentasei anni il maestro Giuseppe Cataldo insegna nei Conservatori di Musica, creando una vera e propria scuola di percussioni. Tanti ex allievi oggi sono musicisti del Teatro Massimo, e altrettanti sono all'Orchestra Sinfonica Siciliana, altri ancora in giro nei Conservatori della Sicilia come docenti.
“Ho cercato di svolgere il mio lavoro di docente con la massima dedizione, senza mai dimenticare che il docente deve essere innanzitutto un educatore, con tutto quello che ciò comporta come indicato anche nella nostra Costituzione.”
A fianco dell’insegnamento, la musica che si sviluppa in diverse direzioni. Quindici anni circa di attività d’orchestra nella qualità di timpanista e percussionista svolta per la maggior parte fra il Teatro Massimo di Palermo e l’Orchestra Sinfonica Siciliana. Poi gli ultimi vent’anni dedicati prevalentemente alla direzione d’orchestra, quasi come fatto naturale dell’evoluzione del linguaggio della musica.
Guardando all’Italia, qual è la sensazione che si ha sul Sistema musicale?
“La sensazione che ho guardando al Sistema Musica italiano nell’Italia di oggi è quella di una mancanza di visione complessiva. Per visione intendo un’idea chiara sul ruolo e sugli obiettivi che devono avere le Istituzioni musicali nel loro complesso, tenendo conto dei diversi percorsi: dalla formazione alla produzione, promozione e distribuzione. Il tutto inserito in un progetto unitario. Ecco a me sembra che tutto ciò manchi. Mi pare di vedere un “sistema musica” sfregiato da leggi del settore spesso fatte male, fatte per non fare funzionare le cose, in alcuni casi perfino rovinose. Per citarne alcune, a mio modo di vedere sono esempio di pessime leggi sia la Riforma dei Conservatori del 1999 che la cosiddetta legge Veltroni del 1996 sui teatri d’opera italiani e sulle fondazioni lirico-sinfoniche. L’Italia aveva un primato nella musica che adesso non ha più. Se non nell’immediato, questi indirizzi politici alla lunga potranno procurare seri danni, forse irrimediabili. Occorre pensare all’immenso patrimonio musicale italiano e al dovere che l’Italia ha nei confronti dei nostri giovani e del mondo intero. L’Italia detiene un immenso patrimonio musicale, basti pensare alle opere dei nostri grandi compositori presenti nella quasi totalità delle stagioni ufficiali dei teatri di tutto il mondo. Il settore necessita di un’attenzione e di una cura particolari. Professionalità, competenza e il posizionamento della musica come obiettivo centrale e primario. E infine, per chi è a capo di istituzioni pubbliche l’obiettivo principale deve essere quello di fare funzionare bene le cose, e non quello del tanto per esserci. Essere utili alla collettività, vale tanto nel caso dei Conservatori di musica che nei teatri d’opera e nelle istituzioni sinfoniche.” (Lilia Ricca www.buttanissima.it)
ALLIEVI DELLA CLASSE DEL MAESTRO GIUSEPPE CATALDO
DIPLOMATI IN STRUMENTI A PERCUSSIONE
PRESSO IL CONSERVATORIO DI MUSICA V. BELLINI DI PALERMO 1990/2018
Edgar Varese: Ionisation (per 13 strumenti a percussioni) 6 ottobre 2013 Teatro Massimo di Palermo - Rassegna NUOVE MUSICHE 2013
PERCUSSIONI: Antonino Anastasi, Francesco Barone, Luigi Cordaro, Carmelo Russotto, Francesco Da Campo, Antonino Dispenza, Giulia Lo Giudice (pianoforte e percussioni), Alessio Magnanimi, Francesco Patti, Gabriele Palumbo, Carmelo Prestimonaco, Gaspare Renna, Fulvia Ricevuto (collega, docente di percussioni).
ACCADEMIA XXI - Orchestra da camera per la musica Moderna&Contemporanea
Giuseppe Cataldo, direttore d'orchestra
1) ANSELMO ELIO (DIPLOMA V.O. E BIENNIO - votazione 10/dieci e lode) Percussionista stabile presso il Teatro Massimo di Palermo;
2) ANASTASI ANTONINO (Anno di diploma A.A. 2015/16 – votazione 8, 50/dieci); Docente di Strumenti a Percussione presso scuola media a indirizzo musicale e batterista jazz free-lance;
3) AZZARELLO CLAUDIO (Anno di diploma … ) Docente di Strumenti a Percussione presso scuola media a indirizzo musicale e percussionista free-lance;
4) BARRETTA ROSARIO (DIPLOMA V.O. E BIENNIO – votazione 10/dieci e lode) Percussionista stabile presso il Teatro Massimo di Palermo;
5) BELLOMO FRANCESCO (Anno di diploma A.A. 2017/18 (TRIENNIO)
6) CAMPANELLA SANTO (DIPLOMA V.O. (1998/99) E BIENNIO (2007/08) - votazione 10/dieci e lode) Percussionista stabile presso il Teatro Massimo di Palermo;
7) CAMPO SALVATORE (Anno di diploma A.A. 1993 / votazione 8,50/10) Docente di Strumenti a Percussione a Latina presso Scuola Media a indirizzo musicale e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
8) CARUSO GIOVANNI (DIPLOMA V.O. E BIENNIO - votazione 10/dieci e lode) Docente di Strumenti a Percussione al Conservatorio di musica di Catania, percussionista e batterista jazz free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
9) CARUSO RICCARDO (Anno di diploma A.A. 2015/16 – votazione 10/10 con Lode e Menzione); Percussionista della Berliner Academy Orchestra e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
10) CORDARO LUIGI (Anno di diploma A.A. 2015/16 – votazione 10/Dieci); Docente di Strumenti a Percussione presso scuola media a indirizzo musicale e
percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
11) CUNTRERA FABRIZIO (Diploma V.O. ); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
12) CUSIMANO ROSARIO (DIPLOMA V.O. E BIENNIO); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
13) DA CAMPO FRANCESCO (Anno di diploma 2016/17 votazione 10/Dieci e Lode); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo
musicale e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
14) DEMMA GIOVANNI (Anno di diploma ... votazione )
15) DIOGUARDI GIOVANNI (Anno di diploma – votazione 10/dieci e lode); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e
percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
16) DISPENZA ANTONINO (Anno di diploma di Biennio 2016/17 votazione 110/110 e Lode); Docente di Strumenti a percussione presso Liceo musicale di Caltanissetta e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
17) DI GRUSO IVAN (Anno di diploma ... ); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale;
18) GRILLO MASSIMO (Anno di diploma - … ); Percussionista stabile presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana;
19) MAZZAMUTO GIUSEPPE (DIPLOMA V.O. E BIENNIO - votazione 10/dieci e lode); Percussionista stabile presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana e docente di tastiere jazz al Conservatorio di musica V. Bellini di Palermo;
20) MURATORE ANDREA (DIPLOMA V.O. E BIENNIO - votazione 10/dieci e lode); Percussionista stabile presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana e Docente di Strumenti a Percussione al Conservatorio di musica A. Scarlatti (già V. Bellini) di Palermo;
21) PACERA FABRIZIO (Anno di diploma - … ); Docente di Strumenti a Percussione presso Liceo usicale di Palermo e batterista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
22) PATTI FRANCESCO (Anno di diploma 2015/16 - votazione 10/Dieci); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale;
23) PENDINO DAVIDE (Anno di diploma A.A. 2015/16 – votazione 10/Dieci); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e batterista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
24) RACCUGLIA GIUSI (Anno di diploma A.A. - votazione )
25) REINA ANTONY (Anno di diploma - votazione 10/10 e Lode); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e percussionista-batterista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
26) RIBAUDO MICHELE (Anno di diploma - … ); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
27) RUSSOTTO CARMELO (Anno di diploma 2016/17 votazione 10/Dieci e Lode); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e percussionista-batterista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
28) SAVONA ALESSANDRO (votazione 9,50/10); Docente di Strumenti a Percussione presso Scuola Media ad indirizzo musicale e percussionista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
29) SINFORINI GIUSEPPE (votazione 10/10); Percussionista stabile presso l’Orchestra Sinfonica Siciliana e batterista free-lance presso teatri e istituzioni concertistiche;
30) URSO GIUSEPPE (votazione 10/10 e lode); Docente di batteria jazz presso il Conservatorio di musica A. Scarlatti (già V. Bellini) di Palermo e batterista jazz free-lance presso Teatri e Istituzioni concertistiche;
Questa registrazione del Concertino per xilofono e orchestra di T. Mayuzumi, realizzata dal vivo e con mezzi non professionali, è stata fornita dallo studente Riccardo Caruso in occasione della Rassegna "GIOVANI IN CONCERTO 2014" e pubblicata per spirito di testimonianza.
Scarica pdf di varie attività del Conservatorio di musica A. Scarlatti (già V. Bellini) di Palermo: // prefazione-al-libro-di-andrea-muratore-tamburo-_1.pdf // 2013-giugno-26---cataldoaccademia-xxi---orestiadi-gibellina-xxxii-2013.pdf // 2013-ottobre-6---cataldoaccademia-xxi---teatro-massimo-palermo-anni-sessanta-.pdf // 2014-gds-presentazione-concerto-nuove-musiche-teatro-massimo.pdf // 2014-giugno-12---stagione-conservatorio-bellini---spazio-tre-navate-cantieri-culturali-alla-zisa-pa_1.pdf // 2014-settembre-29---cataldog.borruso---teatro-massimo-foyer-nuove-musiche-2014.pdf // 2015-marzo-8---cataldol.giordano---concerto-inaugurale-stagione-conservatorio-bellini-2015-articolo-di-presentazione-e-foto--sala-grande-teatro-massimo.pdf // 2015-marzo-8---cataldol.giordano---concerto-inaugurale-stagione-conservatorio-bellini-2015-programma-di-sala-e-foto--sala-grande-teatro-massimo_1.pdf // 2015-marzo-8---concerto-inaugurale-stagione-conservatorio-bellini-2015---sala-grande-teatro-massimo.pdf // teatro-massimo2014_1.pdf // accademia-xxi---presentazione_1.pdf









































































































































