Cultura & Società
Cultura & Società
Giuseppe Cataldo, nuovo Direttore Artistico della "Settimana di Musica Sacra" di Monreale

Giuseppe Cataldo è stato nominato per il triennio 2011/13 Direttore Artistico della "Settimana di Musica Sacra" di Monreale, Festival Internazionale giunto ormai alla 54a edizione.
«La sacralità della musica, quale “actus fidei” da cui si diparte e su cui si concentra ogni umano sentimento, è il titolo “ideale” che ho inteso dare alla rassegna».
Scarica il pdf introduttivo di programmazione artistica introduzione-e-programmazione-settimana.pdf
Scarica il pdf del calendario dei concerti programmazione-artistica-della-54a-edizione-della.docxScarica il pdf della rassegna stampa: rassegna-stampa-smsm.pdf
«La mousiké (μουσική) e l’armonia del nostro vivere al mondo sembrano essersi frantumate e tramontate parallelamente al collasso di tutti i sistemi simbolici consolidati e classici. Da più parti è avvertita la necessità di qualcosa di nuovo, una nostalgia di originario, una nuova “genesi”, dove il “detto e l’indicibile”, oltre il senso stesso della realtà, ci aiutino a raggiungere quel paesaggio spirituale di cui l’uomo necessita e che l’odierno logos (λογος) sembra aver smarrito in un universo sonoro che appare sempre più dominato dalla citazione, dal gioco dell’arte combinatoria, dalla simulazione, dall’affabulazione fino al nulla; si sente il bisogno di leggere ciò che non è mai stato scritto, di recuperare una lingua originaria». (GC)
«Giunta alla sua 54a edizione, la Settimana di musica sacra di Monreale, conferma la sua ambizione di porsi nel suo genere come una delle rassegne più importanti e qualificate nel panorama musicale europeo, sia sotto il profilo dei programmi sia degli interpreti. Nella sua impaginazione si è voluto stabilire in tal senso un “felice” rapporto di continuità con il fervido spirito che ha contraddistinto, sin dalla prima edizione raccugliana del ’39, più di settanta anni di storia musicale: il concetto di musica sacra inteso nella sua accezione più vasta possibile, corda di recita e forza centripeta che guiderà nel prossimo triennio – sia nelle forme che nei contenuti - la sostanza artistica di un patrimonio musicale storicamente convalidato e ricco di conclamata risonanza espressiva e sempre aperto ai nuovi linguaggi». (GC)





































































