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Cultura & Società

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Giuseppe Cataldo è il nuovo direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Siciliana (Foss / già Eaoss)

| Cultura e società

OTTOBRE 1998 TEATRO GOLDEN - L'ATTIVITA' DELL'ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA RIPRENDE A VELE SPIEGATE

Nell'officina della musica si tracciano Percorsi di Stile - Intervista di Pino Schifano al Maestro Giuseppe Cataldo pubblicata sul mensile SiciliaTempo di ottobre 1998
( ...) Incontriamo il nuovo direttore artistico, Giuseppe Cataldo, che lavora già da alcuni mesi e che in tempo reale ha radicalmente capovolto ogni prematura e preconcetta perplessità sulla sua competenza e sulle sue capacità organizzative e programmatorie.
Il suo ritratto potrebbe essere condensato in due dati obiettivi. Il primo: in soli due mesi ha programmato e definito (il che equivale a «salvato») una Stagione concertistica - la 40ª ! - dai contenuti invero assai equilibrati e quanto a repertorio e quanto a interpreti (basta qui ricordare Uto Ughi per l'inaugurazione, Rudolf Buchbinder, Krilov, la Victoria Mullova ...); il secondo: gli abbonati sono cresciuti di oltre seicento unità. I due dati non possono non essere in relazione. E se questo è vero, come chiaramente appare, c'è da dire che uno degli assunti principali del nuovo direttore - cioè quello di riconciliare l'orchestra col pubblico - ha già registrato un successo su cui pocchi erano disposti a scommettere. E non certo, quindi, per la maggiore presa del programma, la cui impostazione denota, invece, sicura conoscenza delle ragioni interne all'Orchestra, delle sue potenzialità, potremmo anche dire del suo «stato di salute». Incontriamo questo quarantacinquenne musicista, aperto e cordiale, solo apparentemente timido, ma conscio, invece, delle proprie responsabilità e sicuro di come assolverle. «Un Direttore artistico non è una figura astratta - ci dice subito convintissimo - Né può essere un velleitario. Una Bella - o elegante o impegnata - impaginazione presuppone sempre un dato certo: l'esecuzione. Che deve essere adeguata al brano, al suo Autore, al suo stile, al suo linguaggio. E non dimentichiamo mai la dovuta attenzione all'interprete. Tutto ciò va costruito. Con pazienza, con abilità artigianale. L'Orchestra è come un'officina di abilissimi artigiani, che deve trovare una propria «identità» in un unicum che diventa la cifra stilistica che fa riconoscere, fra le tante, quell'Orchestra, con quelle specifiche caratteristiche esecutive. E quindi occorre riprendere il discorso del recupero della tradizione, non per tornare indietro, ma perché il suo approfondimento stilistico dà corpo ai singoli valori di ciascun orchestrale e dell'Orchestra nel suo complesso. ( ... ) "Questo è quello che mi prefiggo di fare. Attualmente il potenziale singolo dell'Orchestra è ottimo, ma deve diventare un “collettivo” ottimo. ( ...) Grazie all'Eaoss e alla Sinfonica Siciliana si è realizzata una parte considerevole della nostra educazione alla Nuova Musica o a quella del Novecento tout court. «È vero, e tutto questo rimane come patrimonio storico dell'Orchestra. Ma non Basta. Il nostro compito deve essere quello di traghettare l'Orchestra ed il suo pubblico verso il terzo millennio. Noi dobbiamo essere «innovativi» attraverso il gusto della ricerca, dobbiamo sì cogliere lo spirito dei vari linguaggi e “far crescere» il pubblico attraverso la loro conoscenza e comprensione ma badando - attraverso la valorizzazione ed il rispetto dello stile - a ciò che dobbiamo salvare per decidere «cosa portare nell'altro secolo». Fermarsi a qualche forma di specializzazione, potrebbe anche avere qualche inconveniente e, come ha detto qualcuno che certamente se ne intende, «il percorso alternativo non può essere un alibi culturale». ( ... ) Abbiamo la netta sensazione che l'ufficio del Maestro Cataldo stia diventando una fucina di idee. E ne abbiamo subito la conferma con l'enunciazione di un progetto a dir poco esaltante: la creazione di un «Laboratorio d'orchestra e coro per la musica lirico-sinfonica e da camera» C'è da credere che i prossimi mesi saranno, molto verosimilmente, ricchi di notizie - speriamo sempre più promettenti - per l'Eaoss, l'Orchestra e a quanto attorno ad essa gravita. Pino Schifano

Il Maestro Giuseppe Cataldo, nuovo direttore artistico dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, al solo secondo anno del suo mandato porta l'Orchestra in Tournée al Festival Internazionale di Ravello in una Stagione di concerti che vede la partecipazione di orchestre fra le più blasonate d'Europa. Scarica i pdf del programma di sala: festival-musicale-di-ravello-luglio-2000.pdf / 2000-luglio-282930-foss-tournèe-festival-di-ravello-.pdf

Scarica il pdf di presentazione della 40a Stagione di concerti: 1998-novembre-intervista-eaoss-40å-stagione---sicilia-tempo-.pdf / 199899-foss-40å-stagione-concertistica-.pdf

Scarica il pdf di presentazione della 41a Stagione di concerti: 1999-2000-foss-41å-stagione-concertistica-.pdf / 2000-gennaio-foss-articolo-sicilia-tempo-2000.pdf 

Scarica il pdf di presentazione della 42a Stagione di concerti: 2000-ottobre-intervista-eaoss-42å-stagione---sicilia-tempo.pdf / 2000-2001-foss-42å-stagione-concertistica-.pdf